Taormina: la storia del Teatro Greco (e la scheda con orari e costo biglietti)

Tra i luoghi da visitare a Taormina merita un capitolo a parte il Teatro Greco-Romano (chiamato anche Teatro Antico), il secondo teatro classico più grande della Sicilia e dell’Italia intera dopo quello di Siracusa.

Teatro Greco (o Teatro Antico) di Taormina – La lunga storia, le curiosità e il numero di posti a sedere

È stato costruito dai greci intorno al III secolo a.C. anche se nel suo aspetto oggi visibile si presenta totalmente romano; si risale a questa data per il basamento di un piccolo tempio collocato sopra la cavea, per i blocchi squadrati visibili sotto l’area della scena e anche per il ritrovamento di alcune scritte su alcuni blocchi di pietra che riportano il nome di Filistide, moglie del tiranno di Siracusa Ierone II (o Gerone),che probabilmente fece costruire questa meraviglia. La struttura e l’uso di essa sono stati notevolmente modificati dai romani nel II secolo d.C.

Il Teatro ha un diametro massimo di 109 metri ed è composto da tre parti: la scena, l’orchestra e la cavea. La scena, ovvero la parte del teatro in cui si esibiscono gli attori, conserva ancora le nicchie e alcune colonne corinzie, reinserite in modo improprio in un restauro del 1860. Le altre (dovevano esserci due ordini composti rispettivamente da 9 e 16 colonne) molto probabilmente sono state asportate per decorare alcuni palazzi e chiese, come quella del Duomo di S.Nicolò. Dietro la scena ci sono i resti di alcuni portici e a lato i locali usati dagli attori, i “parasceni”.

L‘orchestra si trova invece a metà tra la scena e la cavea ed ha un diametro di ben 35 metri. È la parte piana più bassa di tutto il teatro e, in epoca greca, era destinata ai suonatori che accompagnavano la rappresentazione di commedie e tragedie.

La cavea, in cui prendevano posto gli spettatori, è stata ricavata sulla collina ed è composta da nove cunei di gradinate serviti da otto scalette; in alto, dietro il muro di fondo, era situato un doppio portico con delle gradinate di legno e scalette d’accesso in muratura che si vedono tra i resti di questa parte della struttura. Nel muro di fondo sono presenti delle nicchie semicircolari e rettangolari che in passato contenevano alcune statue. In passato la sua capienza doveva raggiungere circa 10000 spettatori, oggi ne può contenere fino a 4500. In origine si accedeva alla cavea dalla parte a valle in cui sono ancora visibili i muri d’argine e la grande scalinata. La forma del teatro garantiva una perfetta acustica a ciascuno spettatore, ovunque fosse accomodato.

La Cavea del Teatro Greco di Taormina
La Cavea del Teatro Greco di Taormina

Nato per ospitare rappresentazioni drammatiche o musicali in epoca greca, durante l’epoca romana venne invece destinato ad ospitare “venationes”, ossia spettacoli di lotta tra gladiatori e bestie feroci. Questo comportò l’ampliamento dell’orchestra arrangiata alla nuova funzione di arena, che senz’altro ne appesantì la semplicità e l’eleganza.

Sul fianco sinistro della cavea sono visibili i resti di un piccolo tempio. Più avanti troviamo il Museo dell’Antiquarium che conserva alcuni reperti di una certo valore storico come un torso acefalo d’Apollo o di Dionisio del periodo ellenistico; un sarcofago romano a sagoma di bambino con rappresentazione bacchica; alcune tavole risalenti al periodo tra il 150 a.C. e quello dell’Impero Romano che riportano i resoconti dei bilanci delle quattro principali magistrature cittadine: gli arconti, i tamiai (amministratori), gli agoranomoi (polizia) e gli hieromnamnes (addetti alle corse sacre); un blocco di marmo biancastro con l’elenco in greco degli strateghi e dei ginnasiarchi datato intorno al II-I secolo a.C. e due epigrafi votive: una relativa a Iside e Serapide (ritrovata nella Chiesa di S.Pancrazio) e l’altra riferita al culto di Demetra e Kore.

Panorama del Teatro Antico di Taormina
Il panorama che si può ammirare dal Teatro

Il Teatro Greco, grazie alla posizione in cui sorge, regala un ineguagliabile panorama che si può godere dall’alto della cavea o dal corridoio che conduce all’Antiquarium con una magnifica vista della baia di Giardini Naxos, dell’Etna e anche di Castelmola nel versante opposto. Il Teatro Greco di Taormina, oltre al panorama mozzafiato, colpisce anche per l’acustica, ancora perfetta e di gran livello; ancora oggi, infatti, il Teatro ospita concerti e spettacoli teatrali con Taormina Arte, oltre all’appuntamento annuale del festival cinematrografico del Taormina Film Fest.

Teatro Greco-Romano di Taormina: la scheda con orari, giorni d’apertura e costo biglietti

Per visitare il teatro bisogna percorrere da piazza Vittorio Emanuele la via Teatro Greco, in fondo alla quale si trovano la biglietteria e i cancelli per accedere alla struttura. Per ammirare il Teatro Greco-Romano di Taormina le tariffe sono:

  • 10,00 euro (biglietto intero);
  • 5 euro (biglietto ridotto per una serie di categorie);
  • 5 euro (audioguide).

Il Teatro Antico è aperto tutti i giorni dell’anno (compresi i festivi), mentre gli orari d’apertura variano in base ai mesi e alla luce solare, infatti è in vigore un calendario che prevede i seguenti orari:

dal 1 Gennaio al 15 Febbraio ore 09:00 – 16:00;

dal 16 al 28 Febbraio ore 09:00 – 16:30;

dal 1 al 15 Marzo ore 09:00 – 17:00;

dal 16 al 31 Marzo ore 09:00 – 17:30;

per il mese di Aprile ore 09:00 – 18:30;

dal mese di Maggio fino a quello di Agosto ore 09:00 – 19:00;

dal 1 al 15 Settembre ore 09:00 – 18:30;

dal 16 al 30 Settembre ore 09:00 – 18:00;

dal 1 al 15 Ottobre ore 09:00 – 17:30;

dal 16 al 31 Ottobre ore 09:00 – 17:00;

per i mesi di Novembre e Dicembre ore 09:00 – 16:00.

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