A Palermo la mostra 1968-2018 Pausa Sismica in ricordo del terremoto del Belìce (orari e biglietti)

Al Palazzo Sant’Elia di Palermo per il 50° anniversario del terremoto della Valle del Belìce è stata allestita la mostra “1968-2018 Pausa Sismica. Cinquant’anni dal terremoto del Belìce, vicende e visioni”.

Un viaggio per non dimenticare tutto quello che hanno passato gli abitanti di Gibellina, Poggioreale, Salaparuta, Montevago e di altri piccoli centri, per poi continuare con le vicende relative alla ricostruzione e alla rinascita attraverso l’arte guidata dall’allora Sindaco di Gibellina Ludovico Corrao.

La rassegna culturale è organizzata e curata dalla Fondazione Orestiadi, insieme con la Fondazione Sant’Elia e la collaborazione del Comune e del Cresm di Gibellina, del Comune e del Museo della Memoria di Santa Margherita di Belìce e di Rai Sicilia.

Al Palazzo Sant’Elia di Palermo la mostra per il 50° anniversario del terremoto del Belìce

Tra gli eventi culturali di Palermo Capitale della Cultura 2018 segnaliamo la mostra “1968-2018 Pausa Sismica. Cinquant’anni dal terremoto del Belìce, vicende e visioni”.

Un viaggio attraverso foto, video, sculture, quadri, musica, teatro, poesia e architettura sul terremoto del Belìce, sulla lenta rinascita e sul tentativo di aggrapparsi all’arte per risollevare un territorio duramente colpito.

La notte tra il 14 e il 15 gennaio del 1968 la Valle del Belìce, al confine tra la provincia di Trapani e quella di Agrigento, venne colpita da un terribile terremoto che portò morte e distruzione. Tantissimi furono i danni in vari centri dell’isola, alcune città come Gibellina, Salaparuta, Montevago e Poggioreale furono quasi interamente distrutte e i vecchi centri storici vennero abbandonati.

Per non dimenticare questa pagina della storia italiana (e allo stesso tempo la lenta e dolorosa ricostruzione) è possibile visitare la mostra in corso alla Fondazione Sant’Elia di Palermo. La mostra è suddivisa in varie sezioni dedicate al racconto della tragedia, all’appello del sindaco Ludovico Corrao cui risposero tanti artisti che donarono numerose opere, alla costruzione del Cretto di Burri, al progetto urbanistico della nuova Gibellina e alle nuove “visioni”.

Tra i vari reperti esposti ci sono i video dei notiziari della Rai dell’epoca, tante foto, come quelle della nota fotografa palermitana Letizia Battaglia e di altri fotografi come Brai, Giaramidaro, Minnella e Scafidi che documentarono le prime ore dopo la tragedia.

Molto ricca la sezione dedicata all’arte con opere di vari artisti (Guttuso, Schifano, Rotella, Scialoja e altri) che raccolsero l’appello del Sindaco, poi alcuni frammenti delle scenografie teatrali del Festival delle Orestiadi che ogni anno si svolge a Gibellina. Le poesie, la musica, i dettagli sull’opera del Cretto di Burri, il progetto urbanistico della nuova Gibellina e molto altro.

Giorni, orari di apertura e info sul costo dei biglietti sulla mostra in ricordo terremoto del Belìce

La mostra 1968-2018 Pausa Sismica è allestita all’interno di una delle sale del Palazzo Sant’Elia, in via Maqueda n.81 a Palermo.

Il calendario di apertura dell’esposizione sul terremoto del Belìce prevede le visite dal martedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 18.30, mentre il sabato e la domenica è possibile visitare la mostra dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30.

L’ultimo ingresso è previsto alle 18.00 mentre il lunedì la mostra è chiusa al pubblico.

Il costo del biglietto previsto è di 5 euro (intero), ridotto a 4 euro per over 65 e gruppi (minimo 15 persone), mentre per gli studenti in visita con le scuole è previsto un biglietto di 3 euro.

La mostra sul terremoto del Belìce è aperta al pubblico fino al 13 marzo 2018 (salvo proroghe).

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