Il presepe più antico del mondo è esposto in un museo in Sicilia

Tra le curiosità legate alla Sicilia e al periodo delle festività di Natale ci occupiamo del Sarcofago di Adelfia, un reperto di epoca romana che tra le varie decorazioni scultoree presenta la rappresentazione del presepe più antico del mondo.

Quest’opera fa parte del grande patrimonio artistico e culturale siciliano ed è esposto e visibile all’interno della collezione dei reperti del Museo Archeologico Paolo Orsi di Siracusa.

Il Sarcofago di Adelfia con la rappresentazione del presepe più antico del mondo

L’opera venne recuperata nel lontano 1872 durante una campagna scavi guidata da Francesco Saverio Cavallari presso le catacombe della chiesa di San Giovanni alle catacombe di Siracusa, situata poco fuori l’isola di Ortigia.

Quest’opera venne ribattezzata successivamente come il Sarcofago di Adelfia per un’epigrafe scolpita che riporta “Qui è deposta Adelfia, famosissima donna, moglie del conte Valerio – (H)Ic Adelfia C(larissima) F(emina) Posita Conpar Baleri Comitis”.

Diversi studi hanno datato quest’opera intorno al IV secolo d.C., nel secondo venticinquennio tra il 325 e il 350 d.C., nell’epoca della tarda età costantiniana. Si tratta di un’opera realizzata da un’officina romana e rappresenta uno dei più importanti monumenti dell’era paleocristiana.

Nel sarcofago, oltre all’iscrizione, al centro in un medaglione è scolpito una sorta di ritratto della coppia, mentre tutto intorno sono presenti tredici decorazioni di iconografia cristiana riferiti ad episodi del Nuovo e del Vecchio Testamento. Tra gli altri ad esempio si riconoscono l’Adorazione dei Re Magi, i sacrifici di Caino e Abele, il sacrificio di Abramo, la scena di San Pietro e il gallo, il Miracolo delle Nozze di Cana, il Peccato di Adamo ed Eva, l’ingresso di Cristo a Gerusalemme, la consegna delle leggi a Mosè e altri ancora.

In alto, alla destra dell’epigrafe, tra le decorazioni scultoree è rappresentato il presepe più antico del mondo (al momento visibile) con i tre Magi che guidati dalla stella fanno visita a Gesù nella mangiatoia. Nel dettaglio, come si può vedere dalla foto, sono rappresentati anche il bue e l’asinello insieme a Giuseppe e Maria.   

Il presepe più antico del mondo è ammirabile presso il Museo Archeologico Paolo Orsi di Siracusa a conferma che i musei siciliani sono ricchi di grandi opere tutte da scoprire e da valorizzare.

Per correttezza dobbiamo citare la presenza di un altro sarcofago paleocristiano in cui è rappresentata la Natività rinvenuto nel borgo di Boville Ernica in provincia di Frosinone. Un sarcofago che secondo alcuni studi lo fanno risalire sempre nel IV secolo d.C. (intorno alla metà del secolo) anche se ancora è stato poco analizzato.

error: