Le dominazioni in Sicilia in ordine cronologico

In questo articolo cercheremo di ripercorrere le continue dominazioni in ordine cronologico che nel corso dei secoli sono avvenute in Sicilia attraverso date, fatti e avvenimenti che hanno contraddistinto la storia dell’isola.

La Sicilia per la sua posizione geografica al centro del Mediterraneo nel corso della storia ha sempre stuzzicato le voglie di conquista (o almeno di controllo) dei vari popoli dalle prime popolazioni preelleniche fino agli americani nel periodo della Seconda Guerra Mondiale (la storia della Sicilia in breve).

I motivi di questa attrazione secolare si possono riassumere in due ambizioni sempre presenti nei vari popoli: quelle commerciali e quelle militari, entrambe legate tra loro dal fatto che l’isola è un punto strategico posizionato tra Occidente ed Oriente.

Basta fare un giro per la Sicilia per vedere i monumenti e il patrimonio artistico che ci hanno lasciato le varie civiltà che si sono succedute nella storia.

Visitando necropoli, templi, teatri, ville, chiese, palazzi potete ripercorrere i vari popoli che si sono alternati nelle varie dominazioni in Sicilia. Senza tralasciare le feste e tradizioni (alimentari e non) che ogni popolo ci ha lasciato e che ora fanno parte della cultura siciliana.

La Sicilia in sintesi è un grande mix culturale, come ben diceva Andrea Camilleri è “il frutto gloriosamente bastardo di tredici dominazioni, dalle quali abbiamo preso il meglio e il peggio.”

La storia attraverso il percorso delle dominazioni in Sicilia in ordine cronologico:

Preistoria (35.000 – 5.000 a.C.) – Presenza di popolazioni indigene in parte provenienti dal Nord Europa in parte dal Medio Oriente.

L’Età del Bronzo (1.900 – 1.400 a.C.) – Fondazioni di prime civiltà da popoli indoeuropei come quelle di Castelluccio, Naro, Filicudi, Siracusa e Pantalica.

La Sicilia preellenica (1400 a.C. – fino all’VIII secolo a.C.) – Presenza sull’isola degli antichi popoli dei Sicani, Siculi, Elimi e in una piccola parte anche dei Morgeti e Ausoni dalla provenienza incerta.

I Fenici in Sicilia (intorno al 1.200 a.C. fino al 241 a.C – datazione incerta) – Arrivo sull’isola dei Fenici che fondarono diverse colonie fenicielungo la costa occidentale (come Mozia, Solunto e Panormo) in alleanza con gli Elimi. Dopo la fondazione e la crescita di Cartagine entrarono in contrasto con i Greci con le varie guerre greco-puniche.

I Greci in Sicilia (753/735 a.C. – 212 a.C.) – Con la fondazione della colonia greca di Naxos nel 734-735 a.C. inizia la dominazione greca. Nella difficile ricostruzione storica alcuni studiosi sostengono che prima di Naxos sia stata fondata la colonia di Zancle intorno al 756 a.C, anche se la data di fondazione di quest’ultima rimane molto incerta. Al di là di questo dettaglio durante la dominazione ha visto fiorire diverse colonie greche in Sicilia come Agrigento, Selinunte, Catania, Himera, Gela e Siracusa, l’ultima ad arrendersi nel 212 a.C. all’arrivo dei Romani.

I Romani in Sicilia (241 a.C. – 440 d.C.) – Nel 264 a.C. i Romani arrivano in Sicilia conquistando Messina e dichiarando guerra dapprima ai Cartaginesi nella prima guerra punica (vinta nel 241 a.C., anno in cui la Sicilia viene proclamata provincia Romana) e poi in seguito anche ai Siracusani (ultima colonia greca rimasta) che nella seconda guerra punica si allearono a sorpresa con gli storici avversari Cartaginesi. Entrambi però vennero sconfitti dai Romani rispettivamente nel 212 a.C. (Siracusa) e nel 202 a.C. (Cartagine).

I Vandali in Sicilia (440 d.C. – 493 d.C.) – Arrivano i Barbari guidati da Genserico Re dei Vandali che comandarono la Sicilia fino al 493 d.C. con il passaggio del potere, dopo una serie di battaglie, al Re Goto Odoacre nel 486 d.C.

La Sicilia Erulo – Ostrogota (493 d.C. – 535 d.C.) – Nel 493 d.C. con l’uccisione di Odoacre da parte di Teodorico il Grande, re degli Ostrogoti, inizia la dominazione ostrogota fino a quando non arrivarono i Bizantini nel 535 d.C.

Le dominazioni in Sicilia: dai Bizantini agli Arabi, dai Normanni agli Svevi fino agli Angioini

La Sicilia Bizantina (535 d.C. – 963 d.C.) – Nel 535 d.C. il generale Belisario, mandato da Giustiniano Imperatore d’Oriente, conquista l’isola che dal 555 d.C. passa definitivamente sotto il dominio Bizantino.

Gli Arabi in Sicilia (827 d.C. – 1091) – Nel 827 d.C. a Mazara del Vallo sbarcano gli Arabi che conquistano definitivamente la Sicilia intorno al 963 d.C. con Palermo capitale.

I Normanni in Sicilia (1061 – 1194) – Nel 1061 sotto la guida di Roberto il Guiscardo e del fratello Ruggero d’Altavilla la Sicilia diventa Normanna con la caduta dell’ultima roccaforte araba di Noto nel 1091. Nel 1130 Ruggero II d’Altavilla fonda ufficialmente il Regno di Sicilia.

La Sicilia Sveva (1194 – 1266) – Nel 1194 il Regno, dopo il matrimonio tra Costanza d’Altavilla e Enrico VI, passa sotto il controllo della dominazione Sveva che ha in Federico II uno dei sovrani più importanti della storia siciliana e non.

Gli Angioini in Sicilia (1266 – 1282) – Il Regno, dopo la morte di Federico II, passa in mano agli Angioini con Carlo I d’Angiò che viene incoronato Re dal Papa Clemente IV dopo la vittoria sui discendenti svevi Manfredi e Corradino.

Vespri Siciliani (1282 – 1372) – Nel 1282 a Palermo scoppia la rivolta dei Vespri Siciliani contro il malgoverno angioino che porta alle guerre del vespro tra Angioini e Aragonesi (Costanza, ultima discendente degli Svevi era la moglie di Pietro III d’Aragona).

La Sicilia dagli Aragonesi alla Corona di Spagna, passando dai Borbone all’Unità d’Italia

Gli Aragonesi in Sicilia (1282 – 1410) – Gli Aragonesi, dopo un primo tentativo di pace a Caltabellotta, firmarono nel 1372 il trattato di Avignone che ufficializzava il definitivo passaggio sotto il loro controllo già attuato almeno in parte.

La Sicilia spagnola (1410 circa – 1713) – Il Regno di Sicilia, dopo la fine della dinastia aragonese, passa sotto il controllo della Corona di Spagna diventando un viceregno.

La breve parentesi della Sicilia sabauda (1713 – 1720) – Le dominazioni in Sicilia (sempre in ordine cronologico) proseguono nel 1713 con Filippo V Re di Spagna che, dopo il trattato di Utrecht, cede l’isola al duca di Savoia Vittorio Amedeo II.

La breve parentesi della Sicilia austriaca (1720 – 1734) – Nel 1720 Carlo VI d’Austria diventa Re di Sicilia cedendo in cambio la Sardegna ai Savoia.

I Borbone in Sicilia (1734 – 1860) – La Spagna, attraverso la dinastia dei Borbone, riconquista i territori persi precedentemente e nel 1735 Carlo III di Borbone viene incoronato Re di Sicilia.

La Sicilia e l’Unità d’Italia (dal 1860) – Nel 1860 a Marsala sbarcano i Mille di Garibaldi con la popolazione che per acclamazione decide di unirsi al Regno d’Italia. La storia prosegue e, dopo i tentennamenti indipendentisti post seconda guerra mondiale, nel 1946 la Sicilia ottiene l’Autonomia.

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